"NEGLI OCCHI DI UN FIGLIO" di Salvatore Milanese Stampa
Lunedì 09 Novembre 2015 08:13

occhi figlioQuesto bel libro è sicuramente un atto d’amore dell’Autore nei confronti del padre, ma anche una viva testimonianza di quella che fu la professione medica in un contesto socio-economico difficile, in una terra, lontana da flussi culturali, in cui imperversavano le malattie legate alla miseria, e dove l’esercizio della professione, contando unicamente sulle capacità personali e sul sacrificio, non fu facile. La condotta medica fu un vero baluardo, una istituzione portante del sistema sanitario, ed il Medico Condotto l’interprete di una medicina essenziale empirica in grado di affrontare con pochi strumenti qualsiasi situazione. Emerge la figura di un professionista che serve con dedizione la sua comunità senza mai rinunciare alla missione affidata. Ma la lettura del libro induce anche ad una ulteriore riflessione su quanto velocemente siano mutati oggi i paradigmi tradizionali di una professione in cui sembra prevalere l’aspetto tecnologico rispetto all’approccio umanistico, in una società che vede completamente rinnovati i propri valori.